I 25 anni di Toy Story: il debutto nelle sale americane nel 1995. FOTO

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22 nov 2020 – 08:30

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Il 22 novembre facevano la loro prima comparsa sui grandi schermi Woody, Buzz e tutta l’allegra compagnia della prima pellicola d’animazione completamente realizzata in computer grafica, targata Pixar. Il New York Times l’ha inserito nella lista dei 1000 migliori film di sempre

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Lo sceriffo Woody, Buzz e Mr. Potato compiono 25 anni. Era il 22 novembre del 1995 quando nelle sale americane usciva il primo capitolo di “Toy Story – Il mondo dei giocattoli”

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Primo film d’animazione statunitense completamente sviluppato in computer grafica, “Toy Story” è stato diretto da John Lasseter e realizzato dalla Pixar, mentre a distribuirlo è stata la Walt Disney Pictures

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Accolta positivamente da pubblico e critica, la pellicola ha ottenuto anche un Oscar speciale a John Lasseter per il primo lungometraggio interamente animato al computer

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In realtà, l’anteprima mondiale di “Toy Story” è stata a Los Angeles il 19 novembre del 1995, mentre in Italia il pubblico ha conosciuto i simpatici e originali giocattoli di Andy il 22 marzo del 1996

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La pellicola ha conquistato il mondo intero diventando, nel 1995, quella con il maggior incasso ed entrando al 65º posto nella lista dei film che hanno venduto maggiormente

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Woody, Buzz e tutti gli altri vari personaggi sono entrati nei cuori di bambini e adulti, nel corso di 25 anni, tanto da conquistarsi altri tre sequel e diversi speciali tv e cortometraggi a partire da “Toy Story 2 – Woody e Buzz alla riscossa” fino all’ultimo “Toy Story 4” nel 2019. (Nella foto: Toy Story 2)

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Toy Story è stato inserito dal New York Times nella sua lista dei 1000 migliori film di sempre

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Nel 2005 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti

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E due anni dopo l’American Film Institute l’ha fatto entrare nella classifica dei cento migliori film statunitensi di tutti i tempi

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Il titolo della pellicola, originariamente, doveva essere diverso da quello che tutti conosciamo. Per il film si era pensato a “You are a Toy”, ossia “Sei un giocattolo”, poi diventato “Toy Story”. (Nella foto: Toy Story 2)

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Nella versione americana a dare la voce al geloso, un po’ spaccone, ma generoso sceriffo Woody è uno degli attori più celebri di Hollywood: Tom Hanks. Nella versione italiana, invece, è stato Fabrizio Frizzi a rendere indimenticabile il personaggio. Mentre la parte cantata sia di Woody che di Buzz ha il timbro di Riccardo Cocciante

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Per Buzz Lightyear, la Pixar aveva pensato a Jim Carrey o Billy Crystal, ma il primo avrebbe chiesto un compenso troppo alto e il secondo avrebbe rifiutato per poi pentirsi della decisione dopo l’uscita del film. La scelta ricadde quindi in Tim Allen, mentre nella versione italiana è Massimo Dapporto a far parlare l’astronauta giocattolo super accessoriato

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Una delle curiosità su “Toy Story”, e su gran parte dei film della Disney, è quella della ricorrenza del camioncino per la consegna delle pizze di “The Pizza Planet” che compare in tutti i film della Pixar, tranne “Gli Incredibili”

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Già nel primo film di “Toy Story” era previsto il personaggio di Barbie, ma la Mattel, casa produttrice della celebre bambola, rifiutò temendo che la pellicola potesse rivelarsi un totale insuccesso. Nella foto: Toy Story 3

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Al posto di Barbie, fu quindi creato un altro personaggio: la pastorella di una filastrocca inglese Little Bo Peep. In seguito all’enorme successo riscosso da “Toy Story”, la Mattel ha infine acconsentito a far apparire Barbie nei successivi film della saga

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